3) Hess. Da Feuerbach al socialismo.
Moses Hess paragona la critica di Feuerbach alla religione con
quella del socialista francese Proudhon all'economia capitalista e
arriva a concludere che il vero umanesimo  il socialismo.
M. Hess, Ueber die sozialistische Bewegung in Deutschland [Sul
movimento socialista in Germania].
Feuerbach dimostra che l'essenza oggettiva della pi completa
delle religioni, il cristianesimo, non  altro che l'essenza
estraniata dell'uomo, e con questa critica Feuerbach ha distrutto
il fondamento di tutti gli errori o contraddizioni della teoria -
sebbene egli non indichi in modo sistematico come tutte le
opposizioni e contraddizioni sorgano dall'estraniazione
dell'essenza dell'uomo. Feuerbach  il Proudhon tedesco. Ci che
questi aveva compiuto con la sua critica della propriet nei
confronti di tutti i contrasti e le collisioni pratiche della vita
sociale, Feuerbach lo ha fatto nei riguardi di tutte le collisioni
teoriche... Proudhon non ammetter... che Feuerbach sia il
sottofondo teorico della sua critica pratica della propriet, pi
di quanto Feuerbach non ammetterebbe che Proudhon ha applicato
alla vita pratica il principio che sta a fondamento dell' Essenza
del Cristianesimo. Ma in effetti basta applicare l'umanesimo
feuerbachiano alla vita sociale per giungere alle conseguenze
pratiche di Proudhon. Basta infatti da un punt di vista
feuerbachiano assumere un atteggiamento ugualmente critico verso
il Dio pratico, il denaro, come verso quello teorico - oppure
comprendere l'essenza dell'istituzione politica pi completa,
l'essenza dello Stato di diritto, con la stessa esattezza con cui
Feuerbach ha affermato l'essenza della pi completa delle
religioni, il cristianesimo - basta questo per gettare per aria il
mondo degli affaristi e per pervenire insieme con Proudhon, ma con
ragionamenti pi semplici dei suoi, alla conclusione che la
propriet come essa esiste  il contrario di quello che essa
sembra essere e che in verit dovrebbe essere. La propriet
infatti dovrebbe essere un possesso sociale intimamente connesso
all'uomo e come tale, cio come materiale che gli serve per la sua
attivit sociale, non essere soggetta ad alienazione, come non lo
 tutto ci che l'uomo, come materiale o mezzo della sua attivit
vitale, chiama sua propriet, per esempio il suo corpo, la sua
istruzione eccetera Ma la propriet nella sua forma esistente, la
propriet del denaro,  il possesso sociale estraniato e perci
alienabile e vendibile, e nello Stato perfetto l'essenza dell'uomo
 estraniata praticamente in modo altrettanto assoluto come lo ,
teoricamente, nella religione perfetta; cosicch ogni capacit
creativa dell'uomo viene rivendicata ad un essere ultraterreno,
che assume poi tutti gli attributi del creatore. Il denaro 
nella vita pratica dell'uomo altrettanto onnipotente e
onnipresente, fonte di ogni salvezza e benedizione, quanto lo 
Dio nella vita teorica. Perch Feuerbach non  giunto a queste
importanti conseguenze pratiche del suo principio? L'essenza di
Dio, dice Feuerbach,  l'essenza trascendente dell'uomo, e la vera
dottrina dell'essenza divina  la dottrina dell'essenza umana: la
teologia  antropologia -il che  vero, ma non  l'intera verit.
L'essenza dell'uomo, va aggiunto,  l' essere sociale, la
collaborazione dei diversi individui in vista di uno stesso scopo,
di interessi del tutto identici, e la vera dottrina dell'uomo, il
vero umanesimo,  la dottrina della socializzazione dell'uomo,
cio l'antropologia  socialismo.
Prima di Marx. Alle origini del socialismo, a cura di L.
Ghiringhelli, G. D'Anna, Messina-Firenze, 1979, pagine 383-385.
